Notizie
Odalovic preoccupato per la lentezza nell’identificazione degli scomparsi Stampa
05. luglio 2008.
 
Il presidente della Commissione del governo serbo per le persone scomparse Veljko Odalovic ha valutato oggi che il processo di esumazione ed identificazione di persone scomparse dal territorio dell’ex Jugoslavia stia andando troppo piano. Alla tavola rotonda “Ritrovamento di persone scomparse e i diritti delle loro famiglie” a Belgrado, Odalovic ha detto che è preoccupante anche il lento processo di apertura di fosse già note. Lui ha fatto sapere che in Croazia non sono state identificate 500, a Pristina 400, e nella Repubblica Srpska circa 600 persone. Secondo lui, in Kosovo è necessario iniziare il processo di riesumazione, ma che è preoccupante il comportamento della comunità internazionale, cioè della sua missione in quel territorio. Se essa resterà devota al protocollo e agli obblighi firmati, allora avremo i meccanismi per continuare il lavoro, ma se una parte delle competenze sarà trasmessa sulle istituzioni kosovare avremo un problema serio, perché con queste istituzioni potremo difficilmente trovare i meccanismi per il futuro lavoro, ha detto Odalovic.
 
Lunedì la sessione sulla scelta del governo di Serbia Stampa
05. luglio 2008. 

La presidentessa del parlamento serbo Slavica Djukic Dejanovic ha indetto per lunedì 7 luglio la sessione parlamentare al cui ordine del giorno si troverà la scelta del nuovo governo di Serbia. I deputati parlamentari hanno approvato ieri sera, le modifiche alla Legge sul governo e alla Legge sui ministeri, ed il presidente della Repubblica Boris Tadic ha consegnato ufficialmente al parlamento la proposta che l’attuale ministro delle finanze Mirko Cvetkovic sia il candidato per la funzione di premier – che erano le condizioni per mettere all’ordine del giorno la scelta del nuovo governo. Alla sessione di lunedì, il mandatario per il nuovo governo esporrà ai deputati il programma e proporrà i membri del proprio gabinetto. Il governo avrà 24 ministeri, ed il numero e le competenze dei vicepresidenti saranno determinati dal mandatario. Il governo sarà scelto se sarà appoggiata dalla maggioranza di 126 deputati. La maggioranza nel parlamento serbo è composta dalla coalizione “Per una Serbia europea” e dalla coalizione Partito Socialista Serbo – Partiti di Uniti Pensionati di Serbia – Serbia Unite, assieme ai partiti delle minoranze.
 
Ministro Jeremic in Spagna Stampa
05. luglio 2008. 

Il ministro degli esteri della Serbia Vuk Jeremic visiterà il Regno di Spagna, e si incontrerà a Madrid con il collega Miguel Angel Moratinos. Jeremic parteciperà anche al Congresso del Partito Socialista Operaio al potere in Spagna che si tiene a Madrid durante il fine settimana.
 
Il Consiglio di sicurezza il 25 luglio sul Kosovo Stampa

04. luglio 2008.

In merito alla nuova relazione trimestrale sul lavoro dell’UNMIK, il 25 luglio il Consiglio di sicurezza dell’ONU esaminerà ancora una volta la situazione in Kosovo. Questa regolare relazione dell’UNMIK è la prima da quando la nuova costituzione kosovara è entrata in vigore, dopo di che è iniziata la riorganizzazione della missione ONU in conformità alle istruzioni del segretario generale dell’Organizzazione mondiale Ban Ki-Moon. La relazione sarà presentata dal nuovo capo dell’UNMIK Lamberto Zannier che ha sostituito da poco Joachim Ruecker. Delle fonti diplomatiche rilevano che la relazione conterrà la valutazione sullo sviluppo della situazione in Kosovo, inclusi l’approvazione della costituzione, il rifiuto dei serbi a partecipare al lavoro delle istituzioni e la formazione di un’assemblea a parte dei serbi nella regione. Zannier ha annunciato a giugno anche l’inizio della trasformazione quadrimestrale dell’UNMIK, anche se la Serbia e la Russia sono fermamente contrarie alla modifica del mandato della missione ONU senza una decisione del Consiglio di sicurezza.

 
Djelic sulla liberazione di Oric: un altro giorno nero per la giustizia internazionale Stampa

04. luglio 2008.

Il vicepresidente del governo serbo Bozidar Djelic ha valutato che la sentenza liberatoria che il Tribunale penale internazionale dell’Aja ha espresso al comandante di guerra delle forze mussulmane a Srebrenica Naser Oric, sia scandalosa, e che rappresenti un altro giorno nero per il diritto internazionale. Esistono dei video filmati e testimonianze che incolpano Oric, così che questo verdetto, come anche quello per l’ex comandante dell’UCK Ramus Haradinaj, danneggia gravemente l’attendibilità del Tribunale dell’Aja, ha valutato Djelic per la Radio internazionale di Serbia. Lui ha aggiunto che è molto importante rinnovare questo e processi simili, e punire i colpevoli, affinché i cittadini della Serbia possano accettare il Tribunale come una legittima istituzione giudiziaria internazionale che si occupa di giustizia. Il vicepresidente del governo serbo ha ripetuto che Belgrado adempirà gli obblighi verso il Tribunale dell’Aja, esprimendo la convinzione che anche il Tribunale solleverà le accuse contro tutte le persone di cui colpevolezza è stata provata. Il Tribunale ha liberato ieri il comandante di guerra delle forze mussulmane a Srebrenica, Naser Oric, dalla colpevolezza dei crimini commessi sui serbi in quella città nel 1992-93. La Corte d’appello del Tribunale ha modificato la sentenza di primo grado espressa nel 2006, con cui Oric è stato proclamato colpevole per non aver fermato i crimini sui serbi, ed è stato condannato a due anni di detenzione.

 
Freed: la Serbia si merita la pace Stampa

04. luglio 2008.

La Serbia ha espresso la volontà per un futuro europeo e noi collaboreremo in questo con il nuovo governo serbo, ha dichiarato l’assistente del segretario di stato americano Daniel Fried. Al briefing nel Dipartimento di stato, lui ha detto che dopo tanti anni difficili la Serbia si merita la pace nella propria casa e nel vicinato. Siamo pronti a collaborare in modo responsabile con la coalizione in Serbia che include anche il Partito Socialista Serbo, ha rilevato Fried e riporta il quotidiano VECERNJE NOVOSTI. Secondo lui, Washington valuta la situazione in Kosovo, come un relativamente calmo inizio del processo intentato con la proclamazione dell’indipendenza. Parlando della parte del piano di Martti Ahtisaari che prevede il decentramento e la tutela della minoranza serba nella regione, Fried ha precisato che queste leggi sono di chiave importanza per il futuro del Kosovo e di tutte le persone che ci vivono. Lui ha caratterizzato la recentemente formata Assemblea serba in Kosovo come “un simbolo di spartizioni che esistono dal 1999”, ed ha espresso l’opinione che con i blocchi nel Consiglio di sicurezza dell’ONU la Russia non può fermare l’indipendenza del Kosovo.

 
Djelic: applicazione dell’accordo con l’Unione europea entro l’anno Stampa

03. luglio 2008.
 

Il vicepresidente del governo serbo Bozidar Djelic ha dichiarato a Bruxelles che si aspetta che la prossima relazione del procuratore generale del Tribunale penale internazionale dell’Aja Serge Brammertz sulla collaborazione di Belgrado, annunciata per settembre, sarà positiva, cosa che permetterebbe l’applicazione dell’Accordo provvisorio con l’Unione europea e la consegna dello status di candidato per l’associazione all’Unione entro l’anno.

 
Tadic: scandalosa la liberazione di Oric Stampa

03. luglio 2008.

Il presidente della Serbia Boris Tadic ritiene scandalosa la liberazione dei criminali di guerra come Naser Oric, è stato detto all’agenzia Tanjug nel gabinetto del presidente della Repubblica. È stato rilevato che nel 2006, quando a Oric è stato espresso il verdetto inadeguato di due anni di detenzione per i crimini commessi sui civili serbi nel 1992 e 1993, Tadic ha evidenziato l’insoddisfazione per una tale decisione del Tribunale penale internazionale dell’Aja. Nel gabinetto di Tadic è stato ricordato che il presidente allora aveva evidenziato che è scandaloso dare una pena così piccola ad una persona che ha commesso i crimini di guerra. Il Tribunale dell’Aja, per la sua legittimità e credibilità, deve condannare i criminali di guerra alla pena massima, ha detto Tadic in quell’occasione.

 
Lukasenko: secessione del Kosovo minaccia la revisione dei confini in Europa Stampa

03. luglio 2008.

Il precedente con la proclamazione unilaterale dell’indipendenza kosovara, fuori dall’ONU, ha dimostrato l’esistenza di doppi standard e potrebbe provocare la revisione dei confini e la modifica della carta politica d’Europa, ha dichiarato il presidente della Bielorussia Aleksandar Lukasenko. Alla parata in occasione della Giornata dell’indipendenza della Bielorussia, lui ha rilevato che l’incitamento del separatismo rappresenta una politica insensata e pericolosa. Lukasenko ha altrettanto espresso la preoccupazione per il tentativo di distruggere il sistema dei rapporti internazionali creato dopo la Seconda guerra mondiale.

 
Kostunica: nuovo crimine sulle vittime innocenti Stampa

03. luglio 2008.

Il premier serbo Vojislav Kostunica ha valutato che con la sentenza liberatoria, il Tribunale penale internazionale dell’Aja è diventato un complice nei crimini di guerra commessi da Naser Oric. Con questo verdetto è stato commesso un nuovo crimine sulle vittime innocenti decedute per mano di Oric, ha evidenziato Kostunica. Dopo la liberazione dei criminali di guerra Haradinaj e Oric, lui ha fatto sapere che il Tribunale ha perso la legittimità e che non si potrà assolutamente ritenere tribunale che accerta la colpevolezza in modo giusto. Il Tribunale dell’Aja non ha più la legittimità di un tribunale, ed ora è assolutamente chiaro che questo tribunale esiste per segnare soltanto una parte – serba – come colpevole dei crimini durante la guerra civile nell’ex Jugoslavia, ha concluso Kostunica.

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 15 di 120
 

Governo della Serbia

                    Zgrada Vlade   Republike Srbije

Audio News

       Mikrofon--- Svet.jpg
                          Download RealPlayer