Durante le vacanze molti dei nostri connazionali si sono messi in viaggio e sono andati a visitare amici e parenti. Numerosi turisti nostrani e dall’estero si trovano in questo momento in Serbia. Dai paesi limitrofi sono arrivate molte persone per attendere il capodanno a Belgrado, la quale e’ ormai diventata famosa per l’atmosfera accogliente. Quasi ogni turista portera’ con se qualche souvenir che gli ricordera’ il tempo passato nel nostro Paese. Il nostro servizio su questo argomento e’ stato curato da Jelena Gligoric.
Nella capitale serba recentemente alla vendita dei souvenir e’ stato dedicato uno spazio sotto la Porta di Stambol nella Fortezza. Qui i visitatori possono comprare i prodotti dei mestieri vecchi e sapere qualcosa sulla loro tradizione. Nell’officina si organizzano i corsi durante i quali coloro che li frequentano vengono a conoscenza dei mestieri interessanti che si trovano in via di estinzione. Queste officine attirano molti dei nostri connazionali che vivono all’estero, i quali passano le loro vacanze in patria.
La storia sulla offerta dei souvenir in Serbia ha avuto in un certo senso la cornice istituzionale un anno e mezzo fa, quando e’ stato avviato il progetto denominato Souvenir della Serbia. Adesso sappiamo quale nostro souvenir sia piu’ ricercato, quali siano le caratteristiche del nostro Paese in questo settore e che cosa stiano offrendo i produttori, ha dichiarato l’autrice del progetto Ana Jovanovic.
Coloro che si occupano della produzione di suovenir offrono per lo piu’ gli oggetti lavorati a mano, perche’ la produzione industriale in questo settore e’ molto costosa. Il traguardo del progetto Souvenir della Serbia e’ l’incentivazione della produzione industriale che possa renedere profitto. La produzione del genere e’ una attivita’ economica come ogni altra e si basa sulla specializzazione di coloro che la eseguono. I suovenir piu’ ricercati dai turisti sono quelli di piccole dimensioni che possono essere messi in tasca, il cui valore non passa cinque euro. Naturalmente, esistono anche dei souvenir che sono prodotti unici, per i quali si devono sborsare somme notevoli, ha detto la Jovanovic. Gli stranieri comprano per lo piu’ cuori di confortini, caraffe per la grappa e da poco tempo fa anche le calamite per frigorifero con un tessile fatto a mano su cui c’e’ scritto un piccolo testo. Cosi’ per un paio di euro dalla Serbia si puo’ portare una interessante piccola storia. Queste storielle sono molto ricercate dagli ospiti stranieri e dai membri della nostra diaspora. Una delle caratteristiche della tradizione serba sono leggende e curiosita’ che possono essere raccontate brevemente e in poche parole, le quali a coloro che capiscano il loro vero significato ricorderanno per sempre il tempo passato nelle nostre regioni. Ai numerosi utensili che si usano nella manifattura sono legate molte leggende di questo tipo. Per questa ragione l’offerta delle inezie del genere in Serbia e’ molto ricca e ogni turista puo’ trovare una cosa che portera’ volentieri con se, ha detto l’autrice del progetto Souvenir della Serbia Ana Jovanaovic.
PANORAMA CULTURALE – LE BIBLIOTECHE VIRTUALI E LA BIBLIOTECA NAZIONALE DI SERBIA
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